Sicurezza e-commerce PrestaShop: backup, aggiornamenti e cosa controllare davvero
Un e-commerce compromesso non perde solo dati: perde ordini, reputazione e — se finisce dati clienti — affronta problemi GDPR. La sicurezza non è un firewall installato una volta: è una manutenzione continua su tre fronti.
Backup: il test che nessuno fa
Avere il backup non basta: va testato il ripristino. Un backup giornaliero che non si riesce a ripristinare vale zero. Serve backup su storage separato dal server, retention di almeno 30 giorni, e una verifica periodica del restore su ambiente di test.
Aggiornamenti: il vero punto debole
La maggior parte dei PrestaShop compromessi entra da moduli non aggiornati, non dal core. Ogni modulo installato è una porta: va aggiornato, o rimosso se non serve. L’aggiornamento va fatto su staging prima che in produzione — mai “aggiorna e spera”.
Accessi e superficie d’attacco
Admin su URL non standard, password forti e 2FA dove possibile, permessi file corretti, moduli inutili disinstallati (non solo disattivati). Il pannello hosting va protetto quanto il sito: molti attacchi entrano da lì.
Il monitoraggio
File alterati, admin creati di nascosto, cron sospetti: senza monitoraggio te ne accorgi quando il cliente ti scrive che il sito è defacciato. Noi gestiamo hosting e manutenzione con monitoraggio attivo: se qualcosa cambia, lo sappiamo prima del cliente. Parliamone.


















